Quante volte hai rimandato un esame perché “tanto starà bene così”? È umano farlo. Ma quando un pensiero continua a tornare, quando c’è qualcosa che non convince del tutto, sapere diventa più importante di aspettare.
L’ecografia è spesso il primo passo — e il più semplice — per fare chiarezza. È indolore, non utilizza radiazioni e i risultati sono visibili nell’immediato, direttamente sullo schermo durante la seduta. In pochi minuti, un dubbio può diventare una risposta.
Come funziona, in parole semplici
L’ecografia sfrutta gli ultrasuoni — onde sonore ad alta frequenza — per “disegnare” le strutture interne del corpo. La sonda che il medico appoggia sulla pelle emette queste onde, che rimbalzano sui tessuti e tornano indietro come un eco. Il macchinario trasforma questi segnali in immagini in tempo reale. Nessun dolore, nessuna radiazione, nessun rischio.
Quando è importante?
È uno degli esami più versatili che esistano. Si utilizza per valutare gli organi addominali come fegato, reni, milza e vescica, ma anche la tiroide, i linfonodi, i tendini e le articolazioni. In molti casi è il primo esame che il medico richiede proprio perché permette di orientarsi rapidamente e decidere se sono necessari approfondimenti.
Perchè non aspettare
Intercettare un problema nelle fasi iniziali fa quasi sempre la differenza — in termini di trattamento, di tempi di guarigione e, soprattutto, di serenità. L’ecografia, in questo senso, è uno degli strumenti più accessibili per smettere di chiedersi e cominciare a sapere.

Perchè sceglierci per il servizio dell’Ecografie
Una salute più umana: ispirati da Adriano Olivetti
Ci piace immaginarci come una piccola comunità di prevenzione e cura, prima ancora che come un semplice studio medico. Un luogo dove la salute non è un servizio da erogare, ma una responsabilità da condividere.

Alta risoluzione e precisione
Utilizziamo ecografi di ultima generazione che offrono immagini ad alta definizione per ogni distretto corporeo.

Esperienza specialistica
In Polimedica, l’esame non è solo una scansione, ma un atto medico specialistico.

Refertazione e consegna immediata
Puntiamo sulla qualità del servizio e sul rispetto del tuo tempo. Al termine dell’esame, il medico redige e consegna immediatamente il referto cartaceo e iconografico.

Domande frequenti per il servizio delle Ecografie
Qui trovi le risposte alle domande più comuni sul servizio.
Serve la prescrizione medica per prenotare un’ecografia?
No, trattandosi di un servizio erogato in regime privato, non è obbligatoria la ricetta del medico di base. Tuttavia, è vivamente consigliato avere un’indicazione clinica o una richiesta del proprio medico curante o di uno specialista. Questo permette al Radiologo di focalizzare l’esame sul quesito diagnostico specifico e fornire un referto più mirato.
Devo prepararmi in modo particolare per l’ecografia?
Dipende dal tipo di esame. In fase di prenotazione verrà comunicata la preparazione se necessaria.
L’ecografia è un esame doloroso o pericoloso?
Assolutamente no. L’ecografia è una metodica diagnostica non invasiva che utilizza ultrasuoni e non radiazioni ionizzanti (raggi X). È del tutto indolore, sicura per pazienti di ogni età e ripetibile anche a brevi intervalli di tempo, se necessario per il monitoraggio di una patologia.
Come posso prenotare le Ecografie e conoscere i prezzi?
Puoi prenotare chiamando i numeri 0124.641.440 o 0124.641.441, oppure scrivendoci su WhatsApp. La nostra segreteria ti indicherà le prime disponibilità e il costo dell’esame specifico, oltre a fornirti le istruzioni necessarie per l’eventuale preparazione.
Quanto dura l’esame e quando riceverò il referto?
L’ecografia ha una durata media di 15-20 minuti, a seconda della complessità del distretto da esaminare. Il referto viene consegnato dal medico immediatamente al termine dell’esame, insieme alle immagini stampate o su supporto digitale, così potrai mostrarlo subito al tuo medico o allo specialista di riferimento.
Cosa devo portare il giorno dell’esame?
Oltre alla tessera sanitaria, è fondamentale portare con sé i referti di ecografie o altri esami (RX, TAC, Risonanze) eseguiti precedentemente sullo stesso distretto corporeo. Il confronto tra i vecchi esami e quello attuale è essenziale per il medico ecografista per valutare l’evoluzione di eventuali noduli, cisti o lesioni nel tempo.