Da oggi Polimedica Rivarolese ha un volto nuovo. Non è un semplice restyling grafico, ma il modo in cui abbiamo deciso di raccontare chi siamo davvero: un poliambulatorio che da oltre trent’anni mette la persona, non il caso clinico, al centro di ogni percorso di cura.
Negli ultimi mesi abbiamo lavorato a una revisione completa della nostra immagine: un nuovo logo, una nuova palette di colori, un sistema tipografico coerente. Ma più che un progetto grafico, è stata l’occasione per fermarci e chiederci una cosa semplice: cosa vogliamo che le persone capiscano di noi, fin dal primo sguardo?
Il simbolo: due figure, un abbraccio
Il nuovo simbolo lo dice con un’immagine semplice: due figure stilizzate che si accolgono, formando una “U”. È un abbraccio, una relazione di cura in cui chi arriva da noi viene accolto, ascoltato, accompagnato, non lasciato solo davanti a una diagnosi o a un percorso da affrontare. Da qui nasce anche il nostro motto, che racchiude tutto il senso di questo lavoro: al centro ci sei tu.
Accanto al simbolo, il nome “Polimedica” è scritto in un carattere geometrico e deciso, che vuole comunicare solidità e competenza clinica; “Rivarolese” invece, in un font più leggero e contemporaneo, ci lega al territorio e alla comunità di Rivarolo Canavese di cui facciamo parte da sempre, e di cui vogliamo continuare a essere un punto di riferimento.
I colori: cura, non distanza
Anche i colori raccontano qualcosa di noi. Abbiamo scelto tonalità di verde che richiamano la cura, la competenza, ma anche un approccio sobrio e umano alla medicina — lontano dai toni freddi, asettici e impersonali che spesso si associano alle strutture sanitarie. Volevamo che la nostra identità visiva trasmettesse la stessa sensazione che speriamo proviate entrando nel nostro poliambulatorio: un ambiente accogliente, ordinato, dove ci si sente a proprio agio.
Anche la scelta dei caratteri segue questa stessa logica di coerenza. Il sistema tipografico che abbiamo adottato combina un font deciso e geometrico per i titoli principali, uno più leggero e spaziato per sottotitoli ed etichette, e un carattere semplice e leggibile per i testi correnti, le didascalie e i documenti. Tre registri diversi, pensati per lavorare insieme: solidità dove serve autorevolezza, leggerezza dove serve vicinanza, chiarezza dove serve essere capiti da tutti, senza fronzoli.
Le nostre radici: Adriano Olivetti e “La città dell’uomo”

C’è un filo che lega tutte queste scelte, e che per noi è una vera bussola di pensiero: l’opera di Adriano Olivetti, e in particolare il suo libro La città dell’uomo. È lì che troviamo l’idea da cui siamo partiti: una comunità, e ogni progetto che la riguarda, che sia un’impresa, un servizio, una cura, deve essere costruita a misura delle persone che la vivono, mai il contrario.
Olivetti immaginava un modo di lavorare in cui efficienza e umanità non fossero in conflitto, ma si sostenessero a vicenda: un’azienda, una struttura, un servizio hanno senso solo se restano al servizio delle persone che li vivono ogni giorno. È esattamente lo spirito con cui affrontiamo il nostro lavoro: la cura sartoriale, costruita sulle esigenze reali di ciascuna persona, senza percorsi standardizzati, senza distanza tra chi cura e chi viene curato.
Per noi, mettere la persona al centro non è uno slogan da appendere in sala d’attesa: è un impegno quotidiano, che riguarda il modo in cui rispondiamo al telefono, il tempo che dedichiamo durante una visita, l’attenzione con cui costruiamo ogni percorso diagnostico.
Le declinazioni del logo, i colori, i caratteri

Il nuovo volto di Polimedica Rivarolese è quindi prima di tutto una promessa: continuare a essere, come sempre, un luogo dove la persona viene prima della prestazione.
Il progetto di identità visiva è stato curato da Enrico Rivara
Questo restyling non cambia ciò che siamo, né il modo in cui lavoriamo ogni giorno: cambia il modo in cui lo raccontiamo, rendendolo finalmente coerente con i valori che ci guidano da sempre. Nei prossimi mesi continueremo ad aggiornare il sito e i materiali informativi con questa nuova veste grafica, mantenendo però invariato l’impegno di sempre: ascolto, precisione e cura su misura per ogni persona che si affida a noi.